La parola all’Antitrust sulla concorrenza

by EleNicchia on June 8, 2009

In un comunicato stampa del primo giugno 2009 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato segnala di aver inviato a Governo, Parlamento e Regioni un avviso in cui ribadisce la necessità del ricorso alle gare d’appalto nell’affidamento del servizio universale.

Il rischio evidenziato nel settore del trasporto passeggeri, immerso in un quadro che l’Autorità non esita a definire “di opacità regolamentare”, è quello del trasferimento di sussidi pubblici  da parte di Trenitalia dall’area del servizio universale a quella di mercato, molto redditizia e caratterizzata da una forte concorrenza (almeno a partire dal 2010, anno in cui avrà inizio la piena liberalizzazione).
Il ricorso all’affidamento diretto da parte delle Regioni porterebbe quindi ad una violazione della tutela del consumatore e della concorrenza.
Il servizio universale dovrebbe inoltre essere gestito dall’azienda che offra maggiori garanzie di minimizzazione dei fondi pubblici stanziati.

L’Autorità accenna al recente

“peggioramento dell’offerta nel servizio universale, in termini di puntualità, di frequente soppressione di alcune corse, di modifiche intervenute nell’orario che non consentono più di soddisfare la domanda dei pendolari esclusivamente con l’offerta dei treni regionali, di aumento dei tempi di percorrenza dei treni regionali per dare la precedenza ai treni più veloci” a supporto della propria tesi e ricorda che alcune modifiche normative del DDL. 1195 potrebbero avere l’effetto di “continuare a sottrarre ad ogni confronto concorrenziale il settore, ben oltre la data del 31 dicembre 2010 prevista dalla riforma dei servizi pubblici locali, di fatto almeno fino al 2015, se non al 2021”.

Fonte: comunicato Autorità garante della concorrenza e del mercato (http://www.agcm.it/)

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