Navigare in internet sul treno: come fare?

by Pendolando on August 30, 2009


Riuscire a connettersi a internet sul treno può essere una risorsa fondamentale per qualunque viaggiatore, a maggior ragione per il pendolare che può servirsene per:

  • mantenere dei contatti almeno a livello virtuale visto che di persona è dura,
  • chiudere attività urgenti o recuperare i minuti di lavoro persi per i ritardi dei treni
  • tenersi informato sui prossimi scioperi, sui cambi di percorso dei treni o su eventuali apparizioni di prospettive lavorative interessanti nella propria città di residenza.

L’equipaggiamento tecnologico ottimale che mi sento di consigliare per la navigazione in treno (almeno fino a che trenitalia non offrirà servizio di connetività wireless o di altro tipo sui treni) si compone di:

  1. PC portatile: in particolare un NetBook (PC dedicato alla navigazione appunto) non superiore ai  10”  (con 400 €  ormai te la cavi)
  2. Modem USB (noto anche come Chiavetta internet):  connessione HSDPA – 7,2 Mbit/sec – (max 100€ )
  3. Carta SIM abilitata alla connessione internet, da inserire nella suddetta chiavetta (dai 9 ai 20 euri mese e più, a seconda dell’operatore e del tipo di contratto: 50 ore mese, 100 ore al mese etc..)

Sulla scelta del modello di Netbook o sul tipo di Modem HSDPA non mi sento di consigliare marche particolari perchè per ora ne ho provato personalmente solo uno per tipo , ma sulla scelta dell’ operatore telefonico voglio dare indicazioni un pò più esplicite avendone provati più di uno, ovvero:

WIND: Offre l’opzione più economica Mega 50 ore (9 euro al mese) o Mega 100 ore (15 euro mese) ma la copertura è ancora piuttosto limitata. In molti comuni e province prendono solo il segnale GPRS (56k, luce verde del modem) o se va bene l’UMTS (256k, luce azzurrina)

TIM: E’ un poco più caro (20 euro mese per 100 ore) ma vanta una copertura di gran lunga maggiore per connessioni veloci (UMTS e HSDPA).

Rispetto alla copertura “in movimento” sul treno, per la tratta Torino Milano, la navigazione con Wind è decisamente ardua su tutto il tragitto (apri una mail in 15 minuti, come nel secolo scorso quando ti connettevi dal doppino telefonico) ad eccezione  delle immediate vicinanze delle stazioni di Milano e di Torino o in qualche sosta nella zona di Novara.

Sono passato da qualche settimana a TIM e la differenza, in meglio, è stata piuttosto evidente: luce Blu e Azzurra per la maggior parte del tempo, lucina verde solo di tanto in tanto.
Qualche zona di ombra è ancora presente, e la connessione può anche saltare, ma accade solo in un punto-tratto (non so ancora collocarlo geograficamente) laddove con Wind era piuttosto la norma.

Non ho esperienzsa degli altri 2 operatori, ovvero H3G (che si dice abbia ottima copertura HSDPA) e Vodafone, ma se qualche viaggiatore in ascolto li ha provati e vuole darci un parere sulla propria esperienza di navigazione ferroviaria, ogni commento è come sempre benvenuto!

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Francesco August 31, 2009 at 7:43 am

Ciao,
confermo la TIM com copertura, tiene bene e soprattutto passando le 100 ore sono usufruibili su qualunque rete. Per le zone d’ombra credo ci sia un tratto appena dopo novara forse in cui anche il telefono cade, si tratta di un’assenza assoluta di segnale di qualunque tipo, sarà uno dei pochi posti sulla terra dove il cell non prende. Se hai fortuna la connessione tiene.
Fortunatamente oggi è l’ultimo giorno che scrivo dal regionale! Domani inizio l’avventura TAv da Porta Susa!
Ciao e buona giornata,
Francesco

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