La cosa che mi sorprende di questo video, al di là del “miracolo” cui si assiste, è che la visione rimane comunque agghiacciante pur sapendo che va a finire tutto bene.
La madre che vede il proprio figlio finire sotto i binari del treno, impotente, è preda di una violenta disperazione, eppure il figlio è vivo e vegeto e magari si sta facendo un pisolino sotto il treno.
Ma in quanti avrebbero saputo, dinnanzi a quella scena, restare “aperti” alla possibilità di un esito positivo della vicenda? Le probabilità di sopravvivenza del bimbo, in quel contesto, erano forse paragonabili a quelle di una vincita al Superenalotto.
Tralaltro se la donna NON fosse scivolata sulla banchina (altro miracolo), avrebbe probabilmente complicato la situazione in modo irreparabile, finendo a sua volta sotto il treno, o variando quella perfetta traiettoria che ha permesso al passeggino di finire “in salvo” sotto il treno.
Son curioso di sapere in quale misura questo episodio incredibile avrà cambiato il rapporto di quella donna con il proprio bambino. Del tipo, lascerà ancora il passeggino senza freno?
P.S: Ma le metropolitane di Melbourne come sono fatte? Sulla metro rossa di Milano, pare che anche senza finire sotto il treno, basta finire sui binari per lasciarci la pelle
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Più che altro io mi chiedo: ma come costruiscono i marciapiedi delle stazioni in Australia? Tutti inclinati verso i binari?
Roberto,
volevo segnalare a te e a tutti i lettori del blog che all’indirizzo seguente http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0176fec34d674210VgnVCM1000003f16f90aRCR, trovate la notizia più attesa dell’anno: mercoledì sapremo orari dei nuovi treni tav e costo! Quindi altre 48 di attesa e poi sapremo quanti miliardi costerà il nuovo abbonamento!
Ciao a tutti
Francesco
Ciao Francesco,
il link corretto del comunicato è questo qui, ce lo ha segnalato Silvio qualche giorno fa in questo commento
Pensavo di farci un post, ma ho un dubbio: siamo sicuri che il dettaglio degli orari, il costo, e le altre cose che ci interessano, verrà dato poi subito anche al pubblico dalla stampa?