Ode al Telelavoro: più lavoro da casa, meno pendolari per strada

by Pendolando on October 16, 2009

Stamattina leggevo su Metro di  un libro molto interessante (Io odio la gente) che parla di vita d’ufficio, effetto Ringelman, e, sopratutto, dei vantaggi del telelavoro.

Parlo di telelavoro perchè è un tema caro ai pendolari: se le aziende fossero strutturate per il lavoro a distanza (a cominciare da quelle ad alta informatizzazione, quelle che operano prevalentemente sul web ad esempio), ci sarebbero molti meno pendolari ingrugniti in circolazione, imprese più “produttive” oltre a minori emissioni inquinanti per l’ambiente.

Mi ha colpito molto il riferimento, fatto dagli autori del libro, al caso di successo del gigante Cisco che con il lavoro da casa ha risparmiato un sacco di soldi, aumentato il rendimento dei dipendenti e abbattuto le emissioni di CO2 a vantaggio di tutti.

Leggere questa cosa mi ha incuriosito e sono andato a cercare qualche dettaglio in più sui vantaggi del lavoro da casa, e in particolare su quelli ottenuti nel caso dalla Cisco, e i dati sono a dir poco sorprendenti.

Cisco Systems ha reso noto di aver ottenuto benefici per oltre 277 milioni di dollari all’anno, in termini di aumenti di produttività, grazie al fatto di aver introdotto il telelavoro per migliaia di dipendenti.

Nel dettaglio ecco come Cisco ha applicato il lavoro da casa con i propri dipendenti:

il dipendente-tipo di Cisco lavora da casa due giorni alla settimana, e il 60% usa il tempo sottratto ai trasferimenti casa-ufficio per lavorare, mentre il restante 40% lo usa per interessi personali.

L’elogio del telelavoro fatto da un’azienda come Cisco che produce e guadagna sulla tecnologia per il lavoro a distanza (la VPN per capirci) può anche apparire scontato ma, a parte questo caso di successo estremo, è noto che un programma di telelavoro fatto bene può essere estremamente efficace per sfruttare appieno il potenziale delle persone, migliorando il bilanciamento tra lavoro e vita , la riduzione dello stress e quindi la produttività e la soddisfazione generali.

Per un pendolare Torino Milano ad esempio, che viaggia in media 4-5 ore al giorno per lavorarne 8 (se va bene) anche solo una giornata di lavoro da casa farebbe una enorme differenza nella qualità della vita e, credo in misura anche maggiore, sulla qualità del lavoro.

Qualcuno di voi lavora da casa uno o più giorni la settimana? Che effetto fa?
Raccontaci la tua esperienza! :-)

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Francesco October 20, 2009 at 8:12 am

Ciao Roberto,
nella mia azienda dovrebbe forse partire a dicembre il telelavoro con la possibilità di lavorare da casa un max di 2 giorni a settimana. Concordo pienamente nei vantaggi che ci sarebbero per la qualità della vita, spero di postare la mia esperienza di telelavoro a dicembre 2009!
Ciao
Buona giornata
Francesco

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Roberto October 20, 2009 at 8:33 am

WOW è fantastico!
Spero che la cosa parta davvero e non si tratti delle solite “vaghe promesse” che spesso le aziende fanno per vari motivi.
Anche da me si è ventilata una ipotesi del genere per il prossimo anno, ma non ci metterei la mano sul fuoco…
Buon lavoro
Roberto

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