Trenitalia sopprime la fermata AV di Porta Susa dal 13 Dicembre

by Pendolando on November 17, 2009

Lo dice ufficialmente Trenitalia in questo comunicato stampa surreale.

I Frecciarossa tra Torino e Milano partiranno e arriveranno da Porta Nuova, senza fermare a Porta Susa per non interferire negativamente nella regolare circolazione dei treni regionali. Questo finchè non saranno completati i lavori e non sarà attivato il Passante

La notizia cade dall’alto come una mannaia sul collo di tutti i viaggiatori dell’alta velocità che giornalmente o saltuariamente prendono i treni Frecciarossa dalla nuovissima stazione sotterranea di Porta Susa.

Lo stesso Chiamparino quando l’ha saputo è trasalito dicendo che

È una notizia cui stento a credere e trovo paradossale che la fermata nella stazione nata per l’Alta velocità non sia contemplata

La motivazione addotta per giustificare l’insano gesto sa semplicemente di presa per il culo:

  1. Da quando Moretti si preoccupa della circolazione dei treni regionali?
  2. E in che modo la soppressione di questa fermata NON ostacolerebbe la circolazione dei regionali, visto che comunque i treni AV (pochi alla fine) dovranno passare dalla stazione di Porta Susa per forza non essendoci altri binari?

Altro argomento di pastafrolla portato da Trenitalia per giustificare la bassa velocità di Porta Susa è che “In tutte le grandi città, raggiunte dal sistema AV, la fermata dei treni veloci avviene in una sola stazione cittadina“.
Bene, infatti doveva essere Porta Susa l’unica stazione terminal, PROGETTATA per l’alta Velocità, con il suo bel tunnel, 5 ingressi su corso inghilterra, le panchine e tutto il resto.

Se poi i lavori di ampliamento della stazione sono stati tirati per le lunghe per i motivi che sappiamo, starà a voi FS e alla vostra inadempienza verso i cittadini/contribuenti trovare un compromesso e prevedere una doppia fermata cittadina, come avviene del resto già con le fermate “eccezionali” di Milano Rogoredo e di Roma Tiburtina

Non sarà certo una fermata in più su Torino a causare problemi irreparabili alla linea Alta Velocità. E se anche fosse, Torino P.S.  si scusa per il disagio

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MARITA June 16, 2010 at 9:03 am

Mi chiedo quando pensano ad ovviare al lago di acqua presente per accedere alla Stazione di Porta Susa sotterranea ed alla fiumana d’acqua che scende lungo le scale in metallo sempre per l’accesso ai binari!!!!!! Dobbiamo mettere gli stivali di gomma oppure con tutti gli operai dei cantieri adiacenti si può prevedere di fare una canalina per lo scolo dell’acqua? INGENIERI ED ARCHITETTI cercate di progettare una canalina per lo scarico dell’acqua all’ingresso di Porta Susa!!!!!!! E’ URGENTE!!!!!!!

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Roberto-Admin November 24, 2009 at 10:09 am

Su ePolis di Torino si parla di ripristino Porta Susa e Euro City.

L’ho letto sulla versione digitale di E-Polis, ho fatto uno screenshot dell’articolo che titola Frecciarossa anche a Porta Susa, nuovi treni per i pendolari:

http://pendolando.it/stampa/E-Polis-Frecciarossa-Porta-Susa.jpg

Finalmente qualche buona notizia…ma a che prezzo ?!… 😉

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Roberto-Admin November 21, 2009 at 6:44 pm

Ultimi sviluppi sulle trattative Regione-Trenitalia rispetto alla fermata AV di Porta Susa.

Sulla proposta di Chiamparino – far fermare un paio di «Frecciarossa» nella nuova stazione di Porta Susa, almeno nelle ore più «calde» – le Ferrovie lasciano uno spiraglio

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/92442/

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fabrizio November 20, 2009 at 8:11 pm

Ciao Roberto!
Anch’io come tutti voi sono un pendolare e anch’io dal prossimo anno pendolerò sull’asse Milano-Torino (causa matrimonio e conseguente trasferimento in quel di Rho).
La situazione di Rho ha anticipato a luglio quello che è successo a Porta Susa in questo fine d’anno: ad un certo punto la fermata di Rho è stata soppressa per tutti i treni che non fossero suburbani; gli IR, IC, ES e AV sono stati dirottati nella nuova stazione di Rho fiera, che in teoria dovrebbe essere la nuova stazione di interscambio, ma in pratica è una stazione fantasma (senza personale nè servizi a disposizione) se non quando ci sono grosse fiere (vedi EICMA di settimana scorsa…).
Il problema è che mentre la soppressione di PS è temporanea, quella di Rho è definitiva ed inelluttabile, se si fa eccezione per i pochi treni riportati a Rho dopo sollevazione popolare, ma che probabilmente verranno nuovamente spostati col nuovo anno.
Per concludere ditemi voi cosa dovrei fare io: protestare per la soppressione della fermata di Porta Susa? Sicuramente, lo faccio e continuerò a farlo, certo però che questa estate nessun pendolare della Torino-Milano ha mosso becco per segnalare l’incongruità di Rho, anzi: ho sentito qualcuno perfino complimentarsi con Trenitalia, visto che a Rho fiera ferma anche la metro rossa ed è una opportunità in più, salvo dimenticarsi di considerare che la metro a Rho fiera si può sì prendere ma con biglietto extraurbano che se non sbaglio costa 0,50 Euro in più, a corsa…

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max November 20, 2009 at 1:29 pm
max November 20, 2009 at 1:15 pm

Qualcuno ha formalmente segnalato alle istituzioni che il passaggio da PS non intralcerebbe il traffico non-AV? La segnalazione di Silvio è importante, e potrebbe essere un forte argomento a ns favore.

Alla fine mi pare sia solo una questione politica. La Regione non ha accontentato Moretti sulle concessioni per il trasporto regionale (anzi, ha contestato l’incremento dei costi) e Trenitalia ha dato il ben servito alle istutizioni locali…ben sapendo che sarebbe successo un disastro. Non mi pare un’interpretazione così assurda…

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Roberto-Admin November 20, 2009 at 8:36 am

@Silvio

A complicare lo scenario si aggiunge adesso l’appoggio dei pendolari regionali alla scelta di Moretti, perchè credono davvero alla balla dei problemi di circolazione a porta susa.

Mi è giunta voce infatti da una giornalista, di una campagna stampa dei pendolari ”poveri” dei regionali: stanno mandando in giro comunicati tipo ”lotta di classe” per chiedere che la decisione non si cambi, e che i nostri av non passino da porta susa.

Ne parla oggi La Stampa in termini di Guerra tra pendolari ad Alta e Bassa velocità.

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Gianni November 19, 2009 at 10:06 pm

Ciao, io ho incominciato a mandare mail alle istituizone. Ho incominciato dai consiglieri regionali. Qualcuno mi ha anche risposto. Fatelo anche voi. In piu’ scriviamo e ci facciamo sentire, maggiore sara’ la percezione del problema.
Domani intendo passare alle sedi dei partiti torinesi e poi magari cercare anche quali sono i nostri deputati e senatori, intendo quelli eletti a Torino ed in Piemonte.

Facciamolo tutti.

Grazie

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Silvio November 19, 2009 at 6:02 pm

A dimostrazione della balle di Trenitalia su PS, ho fatto un controllo con l’orario attuale dei treni locali che non dovrebbe essere molto diverso da quello dopo il 13 dic, in partenza dal binario 4, quello che dovrebbe essere utilizzato per la fermata dei Freccia Rossa.
Dalle ore 7,18 (IC per Milano-Trieste) alle ore 7,44 (locale per Aosta), ferma su quel binario solo l’attuale FR delle 7,26. Infatti l’interregionale per Milano delle 7,39 parte dal binario 6.
Quindi c’è un buco di 26 minuti, in cui potrebbero FERMARE non uno ma due FR senza interferire col traffico locale.
Analogo ragionamento si può fare col ritorno.
Quindi cara Trenitalia NON CONTARCI BALLE !!!!

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roby November 19, 2009 at 6:00 pm

domani mattina sul Quotidiano La stampa si parlerà nuovamente di noi……

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Gianpaolo November 19, 2009 at 5:27 pm

Il comunicato di Trenitalia è davvero ridicolo, solo scuse senza fondamento e solo disagi per noi. Poi, beffa delle beffe, ci ritroviamo nelle carrozze le sbriluccicanti riviste che magnificano i 368 Km/h dei frecciarossa. Se fosse davvero così Torino-Milano si farebbe in 25-30 minuti e a quel punto gli altri disagi sarebbero riassorbibili, almeno in parte. Bisognerebbe, per protesta, buttare tutte quelle riviste sui pavimenti degli scompartimenti, in spregio a questa presa in giro.

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roby November 19, 2009 at 8:55 am

il gruppo su yahoo si chiama pendolaritomi, siete pronti a boicottare i Frecciarossa dal 1 dicembre??

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elleci November 18, 2009 at 4:35 pm

Valeria, se provi a comprare un biglietto oltre il 18 marzo vedrai che puoi comprare solo il posto nel salottino.

(Mi raccomando: se provi, non confermare l’acquisto!!!)

Quindi almeno per questo (anzi, solo per questo) possiamo stare tranquilli.

Invece non mi piace che alcuni treni verranno deviati a Certosa e Rogoredo anzichè Garibaldi – a causa dei lavori per il collegamento diretto Garibaldi-Centrale. Forse sarebbe stato meglio farli fermare a Rho-Fiera invece che a Certosa, dove c’è la M1.

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valeria November 18, 2009 at 3:11 pm

speriamo… però non so, anche milano bologna, ad esempio ho visto che da 37 passa a 76 a marzo, anche lì si tratterebbe del salottino? lo spero proprio amici….xè sennò tante belle carovane e via tutti insieme in autostrada sulla To-MIlano, in 5 x macchina x dividere le spese.. porca miseria..

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elleci November 18, 2009 at 3:04 pm

Per fortuna la storia dei 52 euro non è vera. In realtà quello è il prezzo del salottino business di prima classe. I biglietti normali sono in vendita solo per i 4 mesi successivi alla data di acquisto, e quindi se oggi 18 novembre li cerchi peruna data successiva al 17 marzo non li trovi. Ed il sito ti propone invece… il salottino business, che probabilmente per errore risulta invece vendibile.

E’ vero però che il prezzo di prima classe (32 euro) è bloccato solo fino al 28 febbraio, e quindi probabilmente aumenterà. Spero che a quel punto non aumentino anche quello di seconda classe…Read more

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fedeb November 18, 2009 at 2:15 pm

come si chiama il gruppo su yahoo?

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roby November 18, 2009 at 1:54 pm

ragazzi su yahoo si e’ aperto un gruppo tutto nostro sul quale caricare file e comunicati di protesta iscrivetevi…

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valeria November 18, 2009 at 12:17 pm

ragazzi, 52 euro dal 17 marzo?? ma sono pazzi???

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Gianni November 18, 2009 at 11:36 am

Ciao, io non credo che l’iniziativa di non fare più l’abbonamento mensile AV possa avere i suoi frutti. Non credo ci sia massa critica…. Non so, ma non credo che Trenitalia si faccia un problema, tanto i treni in orari comodi li riempiranno lo stesso.

Io credo sia molto più importante convicere istituzioni e politici.

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davide November 17, 2009 at 11:59 pm

ciao,
condivido pienamente lo sciopero dell’abbonamento AV per dicembre!
per chi usa facebook ho creato un gruppo per spargere la voce anche tramite questo mezzo
http://www.facebook.com/group.php?gid=182792152439

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Gian Paolo November 17, 2009 at 9:31 pm

Perchè non dare una mano ai NOTAV? se il risultato è questo perchè fare l’Alta Velocità? vuoi che sollevando un poco di casino non arriva ad aver un respiro nazionale la notizia?

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Gian Paolo November 17, 2009 at 9:24 pm

Da oggi sono un NOTAV convinto. Se devastare una regione porta a questi risultati, mi domando che serva AV?
Cara Trenitalia, se avete bisogno di qualcuno che curi la vostra reputazione ed immagine chiamatemi. Riuscite da soli a farvi davvero male. E non avete nemmeno un passato da difendere, glorioso. Almeno, quello , si, lo possedeva Alitalia.
Quanto agli orari, assumetem,i vi prego, se progettate una timetable così, lavorare per voi deve esser uno spasso. Già mi immagino di uscire dall’ufficio alle 16 per prendere quello delle 16,40. Per il mattino quello alle 6,40 è spettacolare….mi auguro che da dicembre, finalmente, interi CdA possano svolgersi nel centro di Milano già alle 8, in modo da risparmiare sui conti rappresentanza. Un cappuccino ai Consiglieri costa meno di una pastasciutta.
Iniziativa lodevole.

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roby November 17, 2009 at 4:52 pm

ragazzi i punti fondamentali sono due:
il ripristino della stazione di porta susa come fermata AV, e aumentare l’offerta dei frecciarossa che cosi’ e’ ridicola……7 treni al giorno ma ci rendiamo conto ???????????……6 ore di stacco tra il mattino e il pomeriggio per la linea TO MI e chi presta servizio di pomeriggio cosa fa??????parte 6 ore prima??????ci vorrebbero almeno 10 treni giornalieri da distribuire meglio come orari….iniziamo a boicottare gli av dal 1 dicembre , uniamoci al Sindaco il 5 dicembre, prepariamo una richiesta scritta per Trenitalia che rispecchi le esigenze di tutti i pendolari sia Milanesi che Torinesi…….

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mariachiara November 17, 2009 at 3:06 pm

Sono perfettamente d’accordo sullo sciopero AV per dicembre, diffondiamo la notizia tra i pendolari e la stampa!

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fedeb November 17, 2009 at 2:50 pm

Vi comunico che ho scritto a Chiamparino e alla Bresso. Di seguito il testo della mail inviata al Sindaco (analoga quella mandata in Regione).

Buongiorno sig. Sindaco.
Le scrivo in merito alla pubblicazione degli orari di Trenitalia, con i quali si sono palesati i benefici per la nostra città dei lavori sulla linea ad alta velocità.
Sono un cittadino torinese, che per lavoro viaggia quotidianamente a Milano e rientra in serata (come me ci sono numerose persone).
Siamo tutti abbastanza indignati per il trattamento tenuto da Trenitalia verso la nostra città. La costruzione globale del nuovo orario ferroviario è esclusivamente funzionale a fare da concorrenza all’aereo sulla tratta Milano – Roma. Su tale tratta sono infatti presenti numerosi collegamenti (mi pare uno ogni 15 minuti circa, fonte sito Trenitalia) che effettivamente danno una risposta alle tante persone che si spostano tra “le due capitali d’Italia” per lavoro, e non solo.
La nostra città partecipa come parente povero a questa festa. Abbiamo 7 collegamenti al giorno, con orari ridicoli e non funzionali alle esigenze lavorative.
Le faccio due esempi. Al mattino ci sono 3 treni, in partenza alle 6.40, 7.40, 8.40, che arrivano a Milano rispettivamente alle 7.32, 8.32, 9.32. Mi pare evidente che soltanto il secondo possa andare bene per chi lavora. Al ritorno abbiamo invece sempre 3 treni con partenze alle 17.15, 18.58, 20.58. Anche in questo caso uno solo dei tre sarà verosimilmente utilizzato. La numerosa affluenza causerà quindi viaggi iperaffollati e completamente in piedi per i pendolari abbonati che non hanno diritto al posto.
A tutto questo si aggiunge la soppressione della fermata di p.ta Susa, su cui non faccio commenti, anche perché ho visto dai giornali di questa mattina che ha già preso posizione. Mi limito a supportare moralmente la Sua iniziativa e Le comunico che verrò anche io il 5 dicembre ad aspettare il treno a p.ta Susa (come faranno moltissimi pendolari).
La giustificazione fornita da Trenitalia è che una città non può avere 2 fermate di AV. Mi pare in palese contraddizione con quanto avviene invece sulla tratta Milano – Roma, in cui, per alcuni treni, è prevista la doppia fermata nella città di Milano (Centrale e Rogoredo). Si potrebbe prevedere anche per il collegamento Torino – Milano un’eccezione per alcuni treni (verosimilmente quelli della mattina e quelli della sera, magari non tutti, se crea disagio).
Le scrivo questa lettera poiché, come cittadino torinese, mi aspetto una ferma presa di posizione sull’intera tematica da parte del Comune e delle altre istituzioni locali, anche perché mi pare che sull’intera opera siano stati spesi soldi pubblici. I contribuenti, anche locali, aspettano di vedere i frutti di tale spesa.
Cordialmente La saluto.

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steo November 17, 2009 at 2:48 pm

L’intento è intatno di boicottare i freccia rossa e poi non far sopprimere gli intercity visto che stando cosi le cose le soluzioni sono AV delle 7:40 a € 310 al mese viaggiando in piedi o il regionale delle 6:50 che raccoglierà tutti i pendolari vecchia AV e intercity tra Torino e Novara. Una cosa da ferrovie del terzo mondo

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Silvio November 17, 2009 at 1:07 pm

Qulacuno parlava di puzza di bruciato riguardo a questa scelta ?
Leggete questo post su la Stampa : http://www.lastampa.it/forum/Forum3.asp?chiuso=False&pg=1&IDmessaggio=28202&IDforum=319 non credo tanto possano esserne coinvolte le istituzioni locali, ma le Ferrovie dello Stato con la sua società Grandi Stazioni ho paura proprio di si….

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RIVA GIANCARLO November 17, 2009 at 12:39 pm

A parte il fatto che la maggior parte dei Freccia Rossa
arriva a Porta Garibaldi e non in Centrale, impedendo quindi di proseguire per altre destinazioni,
l’ unica azione è quella di bloccare il Freccia Rossa a porta Susa il 13 Dicembre.
Dopo tante promesse questa è una beffa!

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Gianni November 17, 2009 at 12:17 pm

Grazie Steo, verrò a prenderlo.
Per intanto ho scritto al sindaco.

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steo November 17, 2009 at 11:47 am

Questa sera ore 18:43 in carrozza 9 sarà distrubuito il volantino relativo al telegramma di protesta inviato all’assessore trasporti regione piemonte.
La mia mail è steocom@yahoo.it
Inviti chiunque frequenti questo forum di spargere il più possibile la voce per fare in modo di dare un peso alla nostra iniziativa

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Silvio November 17, 2009 at 9:47 am

Suggerisco anche di unirsi tutti a Chiamparino ed alla Bresso il 5 dicembre, data del viaggio inaugurale, quando sosteranno polemicamente a Porta Susa aspettando la fermata non prevista. Magari portando qualche striscione.

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elleci November 17, 2009 at 9:33 am

Pienamente d’accordo. Tanto per chi saliva a Porta Susa è forse meglio prendere il regionale (che ferma anche a Rho-Fiera, dove c’è la M1) che andare fino a Porta Nuova e prendere l’AV (dove posto a sedere per gli abbonati non ci sarebbe di sicuro).

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roby November 17, 2009 at 9:17 am

La soluzione che dovremo adottare perchè la protesta abbia un immediato
riscontro anche negli organi di stampa e nell’opinione pubblica, è quella di
disertare tutti insieme i viaggi in Eurostar. La prima cosa da fare è sapere
quanti sarebbero disposti a viaggiare temporaneamente sui regionali a partire dal 1 Dicembre 2009 .
Emetteremo un comunicato stampa per dire che i pendolari della AV disertano
gli ES* Freccia Rossa perchè oltre agli orari demenziali costruiti per chi
va a Roma e non a Milano, non potranno utilizzare la nuova stazione di Porta
Susa per almeno altri 2 anni. se tutti i pendolari disertassero gli AV Trenitalia sarebbe costretta a rivedere i
propri piani strategici e magari emettere lei un nuovo comunicato stampa per
dire che da Torino a Milano, anziche in 59 minuti, facendo le due fermate ci
si va in 1 e 5 minuti. Come vedete sono solo 6 minuti, per quale motivo non
dovrebbe modificare l’orario. Stento a credere che Trenitalia si lasci
scappare un centinaio di utenti, ha troppo bisogno di soldi, per cui ora
tocca a voi decidere. Tutte le altre forme di protesta non avranno nessun
risultato positivo per noi, protestare pacificamente non serve a nulla,
tantomeno usando altre forme non legali. Disertiamo gli AV, questo è il
mio consiglio, dal 1 Dicembre, cosi tutti coloro che hanno pagato l’abbonamento del corrente mese di novembre nn ci rimetteranno soldi, da dicembre per protesta nessun abbonamento Av fino a quando trenitalia nn prendera’ dei seri provvedimenti, il tutto sara’ supportato da un volantino che PREPAREREMO IN QUESTI GIORNI IN CUI SPIEGHEREMO I MOTIVI DELLA PROTESTA…..CHE DITE????ABBIAMO DALLA NOSTRA IL SIG. CARBONARI RAPPRESENTANTE COMITATO PENDOLARI TO MI

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