Gallerie ferroviarie di Torino senza un Piano Emergenza

by Pendolando on March 17, 2010

Cari viaggianti incrociate le dita (o fate una preghierina) prima di salire sui treni per milano perchè pare che le gallerie di Torino (quelle del passante ferroviario, ma anche della metropolitana) non siano per nulla “a norma” di sicurezza, nel senso che non prevedono alcun piano di emergenza in caso di incidenti in galleria.

Questo significa, per capirci, che se domani (facendo i dovuti scongiuri) si bloccasse un treno causa incidente con classico incendio in galleria, le probabilità per noi di finire tutti cotti come spiedini,   affumicati o semplicemente “al cartoccio” sono sensibilmente più alte rispetto ad un mondo in cui le gallerie sotterranee sono dotate di un PEE (piano emergenza esterno).

Lo scenario che si prospetta è particolarmente stimolante per gli amanti del “viaggio-estremo”, del pericolo, e per i cultori del brivido/horror. Alla faccia del pendolare “abitudinario” e della sua piatta routine viaggio-lavorativa. Riporto i dettagli salienti da repubblica, ringraziando en-passant il procuratore Guariniello per la stucchevole scoperta:

«La situazione è gravissima – hanno spiegato in procura – e lo è ancor di più per questa galleria del quadruplicamento visto che è così recente. […]In particolare i vigili del Fuoco hanno segnalato al pm che il problema più serio è la carenza di un sistema di comunicazione tra l´esterno e l´interno delle gallerie.

Una situazione analogalmente critica è quella della galleria storica che collega Porta Nuova a Porta Susa. «Qui mancano addirittura i requisiti minimi come l´impianto idrico antincendio, a differenza di quanto hanno scritto nel documento». Oltre a queste due gallerie sono prive di piano di emergenza esterno anche la galleria tra Lingotto e Porta Susa e la diretta tra Porta Nuova e Porta Susa.

Nella galleria tutte le uscite di sicurezza passano attualmente nelle aree di cantiere – spiegano ancora a Palazzo di giustizia – Non esistono i corrimano, la segnaletica di emergenza non è a posto. Non esiste un sistema di controllo del fumo nelle vie di esodo, l´impianto “viva voce” telefonico di emergenza e di diffusione sonora è realizzato ma non alimentato, e non è nemmeno presente un impianto “viva voce” per i soccorritori

Anche da LaStampa interessante “insight”:

Il disastro ferroviario di Viareggio – 32 morti – ha sollecitato la vigilanza preventiva di Guariniello, consapevole che il trasporto su rotaie di merci pericolose, tipo il Gpl, attraversano il centro di Torino in modo particolare rispetto ad altre grandi città e con una prospettiva di ulteriore maggior rischio perché il percorso avviene ormai in sotterranea. Le Ferrovie dello Stato non hanno nemmeno preso in considerazione un percorso alternativo, più lungo, fuori città da e per lo scalo merci di Orbassano, uno dei più grandi d’Italia.

Cosa ci aspetta quindi in futuro? Dobbiamo dire addio alla sberluccicante stazione sotterranea di Porta Susa? Vedere allungati i tempi di percorrenza dei treni? Lungi periodi di imprevedibili “modifiche alla circolazione”?

Non so, io di treni/trasporti e affini  non ci capisco una mazza perchè di mestiere faccio tutt’altro. Se qualcuno ha delle idee/dritte/anticipazioni su quello che potrebbe succedere in futuro per la Torino-Milano, i commenti sono come sempre aperti e benvenuti.

No related posts.

{ 1 comment… read it below or add one }

Lorenzo March 23, 2010 at 3:04 pm

Smile: queste sono le grandi iniziative trenitalia per aiutarci a sorridere:
FRECCIAROSSA, CONSULENZA GRATUITA SU IGIENE ORALE IN TRENO
Parte oggi e prosegue fino a tutto il 29 marzo il servizio di consulenza gratuita sulla corretta igiene orale che, per la prima volta in Italia, sarà disponibile sui treni Frecciarossa, tratta Milano-Roma-Milano, in partenza alle 8.30 da Milano Centrale e alle 14.00 da Roma Termini. Il servizio, primo e unico nel suo genere, è offerto ai viaggiatori con la consulenza degli igienisti dentali Aidi (Associazione Igienisti Dentali Italiani) e grazie alla collaborazione del Gruppo Ferrovie dello Stato, in particolare di Trenitalia. Dal 23 al 29 marzo un pool di igienisti dentali sarà quindi a disposizione dei viaggiatori per un consulto gratuito e personalizzato sulla corretta igiene orale e sugli stili di vita sani.

Reply

Leave a Comment

Previous post:

Next post: